sabato 25 aprile 2009

9 Domande esame IIIDc

1 Definisci la resistenza di un materiale

2 Esiste il materiale perfetto? Prova a sviluppare questo argomento ripensando all'attività svolta in classe.

3 I protocolli di controllo e manutenzione di un qualsiasi macchinario o prodotto industriale sono importanti, casuali o a discrezione del proprietario. Prova a sviluppare questo argomento ripensando all'attività svolta in classe.

4 Considera la seguente pila Zn(s)/Zn2+(aq)//Pb(s)/Pb2+(aq)
Sapendo che E°(Pb2+/Pb)=-0.13volt e E°2+/Zn)=-0.76volt
calcola la fem della pila quando CZn2+=0.5M e CPb2+= 0.7M

5 Determina la K di equilibrio della reazione che avviene nella pila della domanda 4.
Se all'equilibrio CPb2+=0.07volt a quanto ammonterà CZn2+?

mercoledì 22 aprile 2009

8 Domande esame IIIDc

1 Descrivi in generale i trattamenti meccanici dei materiali solidi e fluidi

2 Prova a descrivere l'importanza di una buona macinazione, prima di una lavorazione in forno

3 Che cos'è l'UNI ed il SINAL

4 Calcola la forza elettromotrice della seguente pila Ag/Ag+//Sn4+,Sn2+/Pt
sapendo che C Ag+ = 0.5mol/L e C Sn2+ = C Sn4+ = 0.7 mol/L

5 Se un pezzo di ferro viene messo a contatto con un pezzo di Zn si verifica qualche reazione? Se lo Zn viene messo immerso in una soluzione di Mg2+ avviene qualche reazione?

domenica 19 aprile 2009

7 domande preparazione esame IIIDc

1 Come si classificano le macchine pneumofore? Perchè nel trasporto dei gas non interessa tanto l'altezza geodetica che il gas deve superare ma l'aumento di pressione da conferire?

2 Descrivi le differenze fondamentali tra un ventilatore centrifugo ed un ventilatore elicoidale.

3 Osserva e desrivi le figure 17/6, 18/6, 19/6 del libro pag 178/179/180

4 Descrivi la differenza tra un compressore a stantuffo ed una pompa a stantuffo.

5Quale grandezza fisica serve per classificare ventilatori, compressori rotativi, turbocompressori e compressori a stantuffo

venerdì 17 aprile 2009

6 Domande preparazione esami di IIID c

1 Quali sono le grandezze fisiche necessarie per descriver una pompa.

2 Le grandezze fisiche della domanda 1 sono la prevalenza, la potenza, il rendimento, la portata. Descrivile.

3 Che cosa limita la velocità possibile di una pompa cinetica? Come si regola la portata di una pompa cinetica, visto che i motori vanno a velocità costante.


1 23.65mL di acido cloridrico sono stati titolati con 21.00mL di NaOH 0.5o2M.
Determinare il pH al Punto di fine della titolazione.
Determinare il pH dopo l'aggiunta di 5, 10, 15, 20, 25mL di NaOH.

2 Costruire un grafico con V di NaOH in ascissa e pH in ordinata su carta millimetrata.

Le risposte si trvano a scuola fotocopiate o fra qualche giorno qui di seguito nei commenti.

mercoledì 15 aprile 2009

5 domande in preparazione esami di IIIDc

1 Quali sono le grandezze fisiche fondamentali per descrivere una pompa.

2 Definisci la potenza utile, la potenza assorbita di una pompa, il rendimento e le perdite di una pompa

3 Descrivi il grafico delle curve caratteristiche di una pompa in ascissa: la portata, in ordinata la potenza assorbita, la prevalenza ed il rendimento

1 Calcola il pH di una soluzione 0.06M di acetato di sodio.

2 A 10mL di una soluzione di acetato di sodio 0.06M sono aggiunti 2, 4, 6 mL di HCl 0.03M. Determina il pH della soluzione dopo ogni aggiunta. Inoltre determina quanti mL di HCl 0.03M servono per titolare 10 mL di soluzione di acetato. Calcola il pH al punto di fine della titolazione.

martedì 14 aprile 2009

4 domande IIIDc preparazione esami

1 Le pompe cinetiche rispetto alle altre pompe sono da preferirsi per il basso costo, la bassa richiesta di manutenzione, funzionamento silenzioso, possibilità di pompare liquidi con granuli in sospensione, anche abrasivi o corrosivi. Motiva questa affermazione.

2 Se una pompa deve trasportare un fluido da un serbatio A ad uno B posto a 100 m di altezza ed è calibrata da non variare la velocità del fluido, il livello del fluido nei due serbatoi varia? Spiega

3 Se i serbatoi della domanda 2 non sono posti a differente altezza ed il livello del fluido in essi non deve variare, possiamo dire che la pompa deve fornire solo l'energia dispersa per le perdite di carico continue e localizzate? Spiega

1 Determina il pH di una soluzione di ammoniaca 0.03M .
Calcola quanti mL di HCl 0.05M per titolare 30mL della suddetta soluzione di ammoniaca.
Determina il pH a metà titolazione.
Determina il pH al punto di fine della titolazione
determina il pH quando sono aggiunti 1.50mL in più di HCl Dopo il punto di fine.
Su carta millimetrata costruisci il grafico sull'asse X V titolante aggiunto, sull'asse Y pH

Domani potri leggere il risultato cliccando su commenti sotto l'articolo. Ciao

lunedì 13 aprile 2009

3 domande di preparazione all'esame di III Dc

1 Spiega la funzione di una valvola di regolazione e descrivi la struttura di una in particolare (ad es la valvola a farfalla fig 13/5 pag 145 )

2 Spiega la funzione di una valvola di intercettazione e descrive la struttura di una in particolare (ad esempio il rubinetto a sfera pag 142 fig 10/5)

3 Spiega la funzione di una valvola di ritegno e descrivila osservando lo schema sul libro (fig 14/5 pag 145)

4 Spiega la funzione di una valvola di sicurezza e descrivila osservando lo schema sul libro (fig 15/5 pag 146)

1 15 mL di una soluzione di acido acetico sono titolati con 23.14mL di una soluzione di soda caustica 0.05M.
Calcola la molarità dell'acido acetico ed il suo pH iniziale.
Calcola il pH della soluzione al punto di fine della titolazione, dopo aver scritto la reazione
Calcola il pH che avrebbe assunto la soluzione se fossera stati aggiunti 25mL di NaOH

Le risposte ai problemi le puoi visualizzare cliccando commenti sotto l'articolo. Ciao

sabato 11 aprile 2009

2 domande preparazione all'esame di III Dc

1t Descrivi la struttura in generale di una valvola.

2t Descrivi la struttura in generale di una pompa volumetrica e di una pompa cinetica e confronta le loro principali caratteristiche operative

3t Considera la formula 9/6 pag 161 che esprime la portata di una pompa a stantuffo e spiegala


1 Calcolare il pH di una soluzione di NaOH 1.10M; quindi calcolare quanta acqua deve essere aggiunta a 500mL di soluzione per ottenere una soluzione 0.350 M

2 Determinare a quale Volume devono essere portati 60mL di una soluzione di acido nitrico al 30.00% m/m con densità pari a 1.18g/mL per preparare una soluzione 0.50M

Le risposte le puoi leggere cliccando commenti sotto l'articolo.

venerdì 10 aprile 2009

1 domande preparazione esami di III Dc

1 Scrivi il teorema di Bernoulli nella forma completa, nei punti 1 e 2 della conduttura fig 8/5 pag 138 del libro di Tecnologie.

2 Descrivi le perdite di carico contimue e le perdite di carico localizzate

3 Definisci l'altezza piezometrica, altezza cinetica ed altezza geodetica

4 Determina il pH di una soluzione 0.5M di HCl e di una soluzione0.05M di acido Acetico

5 Una soluzione di acido acetico ha un pH pari a 4.3, determinare la Concentrazione dell'acido

Le risposte agli esercizi 4 e 5 le puoi visualizzare cliccando commenti qui sotto...

mercoledì 8 aprile 2009

TERREMOTO

Racconta un'amica da l'Aquila...
La situazione è tragica. Inenarrabile. Io e la mia famiglia abbiamo perso tutto: case, lavoro, vita passata, radici. TUTTO. Ma quello che vorrei urlaste al posto mio è la rabbia di essere stati lasciati soli. Noi Abruzzesi siamo stati mandati a morte scientemente. Erano mesi e mesi di scosse, e nessuno ne ha mai parlato. Nessun giornale, nessun TG. NESSUNO. NESSUNO.NESSUNO. Nessun piano di emergenza era stato approntato. Siamo stati mandati a morte. Avrebbero dovuto farci evacuare. Il terremoto del 700 ha avuto la stessa casistica, gli stessi tempi. Identico. E loro ci rassicuravano. Parlano di 200 morti. Bugia. Al momento sono mille. E non è finita. E gli sfollati sono 60mila. Denuncio quell'imbelle del sindaco Cialente. La presidente della provincia Stefania Pezzopane. Tutte le autorità. L'Aquila non è. Fu. E noi tutti con lei. Si entra in città e non si hanno più punti di riferimento. Mio marito è entrato stamani. E' tornato al campo sfollati. Non connetteva. Non sapeva più neanche il suo nome. Sono lucida. Le cose che vi dico sono verità. A presto. Anna

Per gli aiuti bisogna organizzarsi bene e non fare cose affrettate. Lo sciacallaggio è già in atto. Bisogna sapere bene a chi inviarli e chi li riceve deve renderne conto dettagliatamente. Aspettate, per ora abbiamo tutto. Gli aiuti serviranno dopo.

E' possibile inviare un SMS PER LA SOLIDARIETA'. Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, con Dipartimento Protezione civile, hanno attivato il numero 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo...

E' un modo concreto per aiutare i nostri fratelli che soffrono.
Sms per l' Abruzzo al 48580:
ogni SMS inviato contribuira' con 1 euro,
interamente devoluto
al Dipartimento della Protezione Civile
per il soccorso e l'assistenza.

Chiamando da rete fissa Telecom Italia:
sara' possibile donare 2 euro,
utilizzando lo stesso numero 48580.

Per offrire disponibilità di alloggio:
l’UDU sta cercando posti letto,
telefonare allo 06/43411763
o scrivere a organizzazione@udu.it

Per volontari da tutta Italia:
telefonare alla Protezione Civile Nazionale 06/68201

Per volontari da Pescara:
telefonare al Centro operativo della Protezione Civile
presso la Prefettura di Pescara 085/2057627

AFORISMA

SAPERE, PER SAPER FARE, PER SAPER ESSERE

Matteo MAZZI IIIDc

martedì 7 aprile 2009

COMUNICAZIONE STUDENTI IIID

Ogni giorno nel blog inserirò 3 domande di tecnologie e 1 problema di chimica analitica con risultato.Fotocopia di questo sarà messa nel cassetto in classe con data e numero.
In questo modo iniziate per tempo il ripasso delle materie in vista degli esami, se avete problemi con le risposte mi scrivete via e-mail (l'indirizzo è qrtcfermi@gmail.com) o inserite un commento all'articolo, che contiene le domande.
Buon lavoro e soprattutto BUONA PASQUA a voi e famiglia.

lunedì 6 aprile 2009

IL COMPUTER E LE TECNOLOGIE WEB IN CLASSE

Come ho già detto in aula, ai ragazzi di IV ed a quelli di III, attendo il loro intervento sull'argomento trattato in questo articolo e nei futuri articoli, almeno fino alla fine dell'anno
scolastico (per farlo è sufficiente cliccare in fondo all'articolo sull'icona della posta)

Questo, che potrei definire: "Un progetto dialettico" tra insegnante e studenti, affonda le sue radici in alcune personali idee riguardanti

  • la tecnologia informatica: software ed hardware
  • l'uso del personal computer
  • la scuola italiana
  • elaborate nel tempo in seguito a studi, corsi di formazione, letture, esperienze lavorative e riflessioni personali che, nel tempo, hanno rinnovato il mio approccio al lavoro di docente, le mie convinzioni sulla funzione della scuola, le mie opinioni in generale sulla cultura e il suo scopo sociale.

  • Prima idea: "Le tecnologie informatiche si possono utilizzare come semplici strumenti di comunicazione ma anche ed in modo molto proficuo ed interessante come veri e propri ambienti di lavoro, di scambio culturale, di attività creativa"
  • Seconda idea: "Il personal computer se ben gestito può diventare una macchina polivalente, da strumento di scrittura e di calcolo a palestra psicologico/filosofica".
  • Terza idea: La scuola deve diventare un luogo dove si impara ad apprendere ed a relazionarsi con se stessi e con gli altri, in modo consapevole e costruttivo, in armonia con la propria evoluzione personale ed il propriocarattere.
  • venerdì 20 marzo 2009

    la reazione di ossidazione del Ferro con acido solforico

    La reazione in soluzione acquosa di ossidazione del ferro e di riduzione dell’idrogeno a 25°C e P=1atm:
    Ferro limatura solida +acido solforico è esotermica cioè ΔH<0>0 perché si forma idrogeno gassoso perciò ΔH>ΔU.
    ΔH= (-89.1kj/mol-887.84kj/mol+909.27kj/mol) misurata con calorimetro
    ΔU= ΔH – ΔnRT = (-89.1kj/mol-887.84kj/mol+909.27kj/mol) - 1mol * 8.314 10-3 * (25+273.15)K
    Ragioniamo
    · Il Ferro da solido passa in soluzione acquosa in forma ionica, quindi perde una grande quantità di energia di legame (potenziale) ed aumenta l’energia cinetica
    · L’acido solforico all’inizio della reazione è in soluzione acquosa nella forma HSO4- e restando in soluzione si trasforma in SO42- separando idrogeno gassoso.
    · L’idrogeno legandosi a se stesso forma dei legami meno stabili e quindi anch’esso perde in energia di legame ed acquista in energia cinetica.
    QUINDI tutti i reagenti della reazione aumentano la loro energia cinetica, diminuiscono i loro vincoli, quindi richiedono energia, analogamente al Ferro quando da solido si trasforma in Ferro liquido. Quale fenomeno fornisce energia a queste sostanze? La formazione dell’enorme quantità di interazioni dipolo-dipolo e di Van Der Waals con le molecole di acqua. La formazione di tutti questi legami intermolecolari deboli rendono l’effetto termico finale di questa reazione negativo, cioè la variazione di entalpia minore di e quindi la reazione esotermica.
    Analogamente
    NaOH solida ………………………………………..
    NaCl solido…………………………………………..
    Quasi tutte le reazioni di dissoluzione in acqua delle sostanze ioniche cristalline sono esotermiche. Il calore prodotto deriva per la gran parte dall’enorme quantità di legami di interazioni intermolecolari che si formano tra gli ioni e l’acqua.
    I legami intermolecolari fanno acquistare energia potenziale alle sostanze in soluzione e quindi viene emesso calore, che in parte viene consumato per scindere i legami ionici del cristallo originario

    sabato 14 marzo 2009

    I PIGMEI E L'EDUCAZIONE

    I pigmei africani del deserto Kalahari si chiamano boscimani

    www.survival.it/popoli/boscimani

    e non tutti sanno che invece di imprecare o gridare, per dare vigore a ciò che dicono, fischiano e schioccano la lingua.


    Comunque ricordiamo

    1atm =101125 Pascal = 101325 N/mquadrati

    1L = 1/1000 mcubi

    Lavoro cal = Lavoro in atm*L
    =101325N/m quadrati*1/1000 m cubi
    =101,325 N*m/4.186



    Buono studio

    martedì 10 marzo 2009

    COMUNICATO

    La prof. Ballarini avvisa che anche gli studenti di IIIDc Fermi partecipano alla compilazione di questo blog

    sabato 7 marzo 2009

    Notizia 1

    Le risposte ai quesiti si trovano nei link dei post
    oppure insieme agli appunti di lezione
    nel sito seguente:
    https://sites.google.com/site/lezionidichimicafisica/

    venerdì 6 marzo 2009

    HUMPHRY DAVY




    http://it.wikipedia.org/wiki/Humphry_Davy


    Sir Humphry Davy (Penzance, 17 dicembre 1778Ginevra, 29 maggio 1829) è stato un chimico inglese.
    Davy diventò molto conosciuto grazie ai suoi esperimenti sull'azione fisiologica di alcuni
    gas, tra cui il gas esilarante (ossido di diazoto) – sostanza alla quale era assuefatto, e per la quale dichiarò che le sue proprietà possedevano tutti i benefici dell'alcool pur evitandone i difetti. Davy in seguito ebbe la vista danneggiata da un incidente di laboratorio col tricloruro di azoto. Nel 1801 fu nominato professore alla Royal Institution di Gran Bretagna e Compagno della Royal Society, della quale ebbe poi anche la presidenza.


    Humphry Davy da giovane.
    Nel
    1800, Alessandro Volta presentò la propria pila elettrica, precursore delle moderne batterie. Davy usò la propria batteria per separare sali attraverso quella che oggi viene chiamata elettrolisi. Con un certo numero di batterie in serie Davy fu in grado di separare gli elementi di potassio e sodio nel 1807 e calcio, stronzio, bario e magnesio nel 1808. Studiò anche le energie coinvolte nella separazione di questi sali, diventando uno dei padri dell'elettrochimica moderna.
    Nel
    1812 fu nominato cavaliere, diede una lezione d'addio alla Royal Institution, e sposò una ricca vedova, Jane Apreece. Nell'ottobre 1813 egli e sua moglie, accompagnati da Michael Faraday come assistente scientifico (nonché valletto di corte) viaggiarono in Francia per ritirare una medaglia di cui Napoleone Bonaparte lo aveva insignito per la qualità del suo lavoro in campo elettrochimico. Mentre era a Parigi, Gay-Lussac chiese a Davy di studiare una strana sostanza, ritrovata da Barnard Courtois. Davy provò che si trattava di un elemento, oggi chiamato iodio. Davy ripartì il 29 dicembre 1812, viaggiò verso sud e attraversò Montpellier, Nizza per ritrovarsi infine in Italia.
    Dopo aver visitato
    Genova, arrivarono a Firenze, dove Davy e Faraday cominciarono una serie di esperimenti, a partire dal 27 marzo 1813. Essi fecero uso dei raggi del Sole per provare che il diamante è composto di carbonio puro, e dunque può prendere fuoco. Il viaggio di Davy proseguì a Roma, Napoli e sul Vesuvio. Il 17 giugno Davy e Faraday erano a Milano, dove incontrarono Alessandro Volta, e continuarono il viaggio a nord verso Ginevra. Tornarono poi in Italia dopo aver visitato Monaco di Baviera e Innsbruck, passarono a Venezia e tornarono a Roma. I loro piani di recarsi poi in Grecia e a Costantinopoli furono abbandonati quando Napoleone scappò dall'Isola d'Elba, e da lì tornarono poi in Inghilterra nel 1815.
    Davy proseguì nella costruzione della
    lampada di Davy, il cui utilizzo era soprattutto a vantaggio dei minatori, anche se esiste prova che Davy abbia "inventato" questo strumento al pari di un ingegnere, George Stephenson. Davy rivendicò interamente per sé la paternità dell'invenzione.
    Davy fu capace di dimostrare che l'
    ossigeno non si può ottenere dall'acido muriatico e provò l'esistenza di un altro elemento, che chiamò cloro (lo scopritore del cloro si dice fosse stato Carl Scheele 36 anni prima; eppure, Scheele non era stato in grado di pubblicare le sue scoperte). La scoperta sconvolse il lavoro di Lavoisier, che aveva definito gli acidi come composti dell'ossigeno.
    Nel 1815 Davy propose l'idea che gli acidi fossero sostanze contenenti molecole sostituibili di
    idrogeno – idrogeni che potevano essere interamente o parzialmente sostituiti da metalli, ipotizzando che quando tali acidi reagiscono coi metalli, si formano i sali. Sempre in queste ipotesi, le basi sarebbero sostanze che, reagendo con gli acidi, formano sali e acqua. Le definizioni furono utili e trovarono ampio consenso per buona parte del XIX secolo, prima che fosse pubblicata la teoria di Brønsted-Lowry.
    Nel
    1818, fu nominato baronetto.
    Nel
    1824 propose di installare dei blocchi di ferro alla copertura in rame di una nave, nel primo tentativo di protezione catodica. Mentre il successo fu ampio nella prevenzione della corrosione del rame, il ferro annullava le proprietà protettive della vernice, il cui scopo primario era impedire la crescita di molluschi allo scafo, che così necessitava di lunghe operazioni di pulitura in cantiere.
    Davy morì a Ginevra, in Svizzera, principalmente a causa di un collasso respiratorio: il suo
    apparato respiratorio, infatti, era seriamente danneggiato da anni di inalazioni chimiche. Il suo assistente di laboratorio, Michael Faraday, continuò il suo lavoro tanto da diventare più famoso e influente del maestro – tanto che Davy in vita già reclamava Faraday come la sua più grande scoperta. Comunque, Davy aveva accusato più volte il suo allievo di plagio, portando Faraday a chiudere con la ricerche sull'elettromagnetismo fino alla morte del suo mentore.

    giovedì 5 marzo 2009

    Obiettivo

    Questo blog nasce da due intenti fondamentali dell'insegnante Barbara Ballarini

    • migliorare lo scambio culturale tra lei e gli studenti di IV Cc
    • consolidare il gruppo classe

    Frase del giorno

    -Homo sum, humani hihil a me alienum puto!!

    http://it.wikipedia.org/wiki/Publio_Terenzio_Afro

    -Ma prima di Cristo non c'erano solo le bestie? (studente)

    -Non direi, provate a leggere le "Lettere a Lucilio" di Seneca oppure Confucio 500 a.C. e poi... ne riparliamo. Programma permettendo, naturalmente... (prof.BB)